War opinione pubblica in-formazione

War-opinione pubblica in-formazione -Claudio Pelucco - Tolmao
War – opinione pubblica in-formazione – Cm. 70×70

Ho creato questa opera il giorno prima dell’invasione russa in Ucraina, in un momento carico di tensione e confusione. Mentre lavoravo, avevo la televisione accesa. Passando da un canale all’altro, ho notato un cambiamento improvviso: i virologi, che fino a poco prima occupavano ogni talk show, venivano rapidamente sostituiti da esperti di guerra, ex-militari, storici. La narrazione pubblica stava cambiando davanti ai miei occhi, e con essa la nostra percezione del mondo.

Nel dipinto ho usato i colori delle bandiere russa, ucraina e italiana, per raccontare la compresenza e il contrasto tra realtà geopolitiche diverse, ma anche per includere l’Italia come spettatrice coinvolta, nel senso mediatico e psicologico del termine.

Il volto chino che domina la composizione rappresenta il mio sgomento personale, uno stato emotivo che credo fosse condiviso da molti. Le linee curve e ripiegate su sé stesse, tracciate con i colori della bandiera italiana, vogliono esprimere il disorientamento di un’opinione pubblica confusa, impreparata, ma al tempo stesso in fase di “formazione” – come se la platea televisiva fosse chiamata ancora una volta a costruire in fretta un’opinione su un tema nuovo, complesso e drammatico.

Il titolo, “WAR – opinione pubblica in-formazione”, gioca volutamente sul doppio significato: da un lato l’idea che l’opinione pubblica stia formandosi, e dall’altro che sia in-formata, plasmata da ciò che le viene trasmesso, spesso in modo frettoloso e superficiale.

Questa opera è il mio tentativo di cristallizzare un momento di passaggio, di rendere visibile la fragilità collettiva di fronte a un evento che stava per cambiare il nostro tempo.

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